Garbarini Maria
Gli obiettivi di neutralità climatica del 2050: nuovi combustibili, tecnologie e profili operativi
L’intervento è focalizzato sull’analisi delle diverse soluzioni sul tavolo tra fuel alternativi, nuove tecnologie e profili operativi, in modo da promuovere scelte ambiziose nel breve termine che consentano allo shipping un agevole raggiungimento dell’obiettivo di net-zero emission nel 2050. Ogni nave, infatti si differenzia per tipologia, potenza installata, tipo di navigazione e risulta quindi evidente come un’unica soluzione per la decarbonizzazione non possa essere risolutiva per tutte le navi e per tutto il periodo di vita delle stesse, tenendo conto che i limiti di emissioni diventeranno sempre più stringenti nel tempo.
Garbarini Maria
Head of Passenger Ships Excellence Centre
RINA
Garofalo Vincenzo
Short sea: opportunità e sfide per i porti
Il traffico traghetti RORO E ROPAX rappresenta un’eccellenza italiana. I dati recenti confermano la leadership italiana nel Mediterraneo e la rilevanza a livello UE. Tuttavia, lo schema ETS può impattare significativamente sullo sviluppo della rete delle Autostrade del mare, diminuendone la competitività rispetto al trasporto tutto strada. Si rischia quindi un effetto negativo proprio a livello ambientale e di congestione del traffico, opposto rispetto agli obiettivi dell’ETS. Il secondo focus dell’intervento riguarda il traffico passeggeri su nave traghetto. Le analisi svolte dimostrano che il settore è ancora vivace ed ha dei segmenti di mercato non contendibili (camperisti, bikers, gruppi scolastici con mezzo al seguito, ad esempio). Il settore è chiamato ad un incremento della qualità dei servizi per venire incontro alle aspettative dei passeggeri. In particolare, le azioni nei porti vanno dall’adeguamento delle infrastrutture alla proposta di servizi capaci di proporre ai passeggeri le opportunità del territorio locale (porti urbani), fino a maggiore connessione con le altre reti di trasporto (intermodalità dei passeggeri). andrà considerato il progressivo invecchiamento della clientela.
Garofalo Vincenzo
Presidente
ADSP Mare Adriatico Centrale
Gennaro Giulio
Il nucleare avanzato in mare: la chiave per la sostenibilità energica
L’energia è il bene fondamentale per la società moderna, che per prosperare ha bisogno di energia abbondante, economica, sicura e pulita. Il nucleare da fissione, anche quello delle passate generazioni (Gen II o III) ha dato ottima prova di sé. Esso rimane la fonte energetica in assoluto migliore, fornendo energia in abbondanza, a comando, a costi totali di ciclo vita accettabili, e con un livello di sicurezza e di emissioni comparabile, se non migliore, rispetto alle energie verdi o rinnovabili. Esistono però delle criticità, in relazione ai costi e ai tempi di impianto, legate alle inefficienze e alla complessità della costruzione sporadica, in situ, di enormi centrali di potenza. L’avvento di reattore nucleari a fissione avanzati (Gen IV), modulari, e di media taglia, attualmente già allo studio o in fase di prototipo, permetterà di risolvere queste criticità. Inoltre, il passaggio da installazioni terrestri a offshore porterà a una ulteriore riduzione dei costi e dei tempi di impianto, imponendosi come opzione dominante per la futura generazione di potenza. In parallelo, questi stessi reattori saranno utilizzati in ambito marittimo, dando il via alla costruzione su larga scala di grandi navi commerciali nucleari, a oggi già utilizzata con grande successo e in numeri interessanti in ambito militare.
Gennaro Giulio
Direttore tecnico
Core Power UK
Giacomelli Genziana
Il Gruppo Tarros e le sue persone: un anno di welfare
Il Gruppo Tarros attraverso il suo network offre un servizio personalizzato al Cliente e dal 1828 costruisce il proprio sviluppo sull’innovazione, la passione e il rispetto del territorio in cui operano le sue società. Ogni giorno grazie al lavoro dei suoi 650 dipendenti, collega le diverse sponde del Mediterraneo, 16 paesi, 31 porti e oltre 450 milioni di abitanti offrendo un sistema efficiente e modulare in tutte le fasi del trasporto.
Giacomelli Genziana
Human Resources Director
Tarros Group
Giampieri Rodolfo
Partecipa alla sessione Riforma porti (opportunità di impulso logistico per la produttività italiana e la sostenibilità nei territori)
Giampieri Rodolfo
Presidente
Assoporti
Giardino Luigi
E-FUELS e loro impatto sulla sicurezza della navigazione
La strategia dell’IMO sulla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra delle navi ha fissato un obiettivo che richiede un’azione proattiva da parte dell’industria per ridurre le emissioni di tale tipologia di gas da parte delle navi. Per adempiere alle proprie responsabilità e prepararsi alle ulteriori normative in ambito ambientale sviluppate dal MEPC, il settore del trasporto marittimo sta assistendo allo sviluppo dei primi progetti pilota che utilizzano combustibili alternativi, adattando le tecnologie esistenti o installando nuove soluzioni tecnologiche. In tale contesto, quindi, il successo di una politica ambiziosa di riduzione dei gas ad effetto serra (GHG) dovrà andare anche di pari passo con la valutazione dei rischi per sugli aspetti di sicurezza delle navi, delle persone che operano a bordo e delle infrastrutture e del personale di terra al fine di individuare le necessarie misure di accompagnamento, a livello internazionale, volte a garantire che le norme non costituiscano un ostacolo allo sviluppo delle tecnologie e dei combustibili necessari. A questo proposito, il Comitato per la Sicurezza Marittima (MSC), nella sua 107^ sessione di lavoro, ha approvato la definizione di un “output” relativo allo sviluppo di un quadro normativo di sicurezza (che includa regolamenti e/o linee guida) idoneo a regolamentare l’utilizzo dei nuovi combustibili alternativi e delle nuove tecnologie per la riduzione delle emissioni di gas serra da parte delle navi. Lo scopo del nuovo “output” è, quindi, l’identificazione dei combustibili alternativi e delle nuove tecnologie; la conduzione di una valutazione del rischio per ciascun combustibile alternativo e nuova tecnologia (identificati nell’ambito del compito precedente), l’identificazione degli ostacoli e lacune negli attuali strumenti IMO – che potrebbero impedirne l’uso – e stabilire misure per l’uso di soluzioni progettuali equivalenti nonché l’identificazione di modifiche agli strumenti esistenti o lo sviluppo di nuovi strumenti per includerli in requisiti obbligatori e/o linee guida.
Giardino Luigi
Capo Reparto Sicurezza della navigazione e marittima
Comando Generale delle Capitanerie di porto
Giovine Chiara
Scenari futuri del Comparto Traghetti
RETROFIT E TREND TRAGHETTI: L’aumento della capacità, unito all’obiettivo primario di ridurre le
emissioni, sono i due elementi alla base delle operazioni di upgrade e retrofitting avviate dalle compagnie per
migliorare le navi già in flotta.
– TRANSIZIONE ENERGETICA E DECARBONIZZAZIONE: a livello di Gruppo MSC siamo molto
impegnati per transizione energetica e decarbonizzazione, e come GNV stiamo dando il nostro contributo per
ridurre il più possibile l’impatto sull’ambiente e sulle emissioni, anche investendo nel rinnovo della nostra
flotta. Gnv dispone inoltre del Maritime Support Centre che ci aiuta in termini di riduzione della nostra
impronta ambientale.
– Posizione di GNV sugli ETS: la norma pone diverse problematiche in tema di competitività del sistema dei
porti europei e, per quanto ci riguarda più da vicino, il fatto che l’applicazione sul trasporto terrestre sia
differita rispetto a quella dei traghetti e delle Autostrade del mare, fa sì che queste ultime perdano
competitività relativa.
Giovine Chiara
Socia
Wista Italy
Gressani Ronald
SBB Cargo International: Opportunità di svilluppo sul mercato domestico e transnazionale
Presentazione delle nostra dita. Organizzazione, Business Model, Fact & Figures, Progetti sul mercato italiano.
Gressani Ronald
Key Account Manager
SBB Cargo International
Guglielminetti Paolo
L’evoluzione delle politiche europee per lo sviluppo dei porti nel quadro delle reti TEN-T
I porti sono porte vitali per la rete transeuropea, poiché fungono da punti cruciali di ingresso e di uscita per le infrastrutture terrestri. Nel quadro della politica TEN-T, i porti e il trasporto marittimo sono riconosciuti come motori chiave della crescita e svolgono un ruolo centrale nei finanziamenti europei e nel programma CEF, data anche la loro importanza per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi europei di decarbonizzazione e di riforma energetica. La presentazione esplorerà gli ultimi sviluppi normativi in Europa, dalla revisione del regolamento TEN-T alla riforma ETS, concentrandosi sugli sviluppi chiave del settore all’interno della rete TEN-T, evidenziando anche potenziali opportunità e sfide.
Guglielminetti Paolo
Partner
PwC Business Services